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Autobiografia di Masashi Kishimoto

IL MONDO DI MASASHI KISHIMOTO: La biografia - ventiduesima parte


Dopo aver scelto lo stile da seguire nonostante le infinite indecisioni, non avevo dubbi sulla rivista su cui puntare. Ovviamente si trattava del settimanale "Jump" su cui veniva pubblicato "Dragon Ball".
Però incontrai subito un problema... Visto che finora avevo puntato sullo stile per ragazzi, il mio disegno era lontano dallo stile per bambini. Sebbene in qualche modo riuscissi a disegnare nello stile per bambini, i miei personaggi non mi convincevano. Per questo ero alla continua ricerca di un modo originale di disegnare, ma la cosa non mi riusciva facile... in fondo lo stile dipende molto dalla mano naturale della persona più che da una ricerca studiata. In quel periodo ricercavo anche il paragone con "Akira". Fu in quel periodo che rimasi impressionato da un anime dotato di tutte le qualità che volevo.
Si intitolava "Corri, Melos!".


"Corri, Melos" mi sorprese davvero! Sia le ossa che i muscoli erano disegnati in modo nuovo utilizzando delle linee molto piacevoli. Mi interessai subito a Hiroyouki Okiura, il regista e il character designer. Guardando altre sue opere noleggiate in videoteca mi accorsi che i nomi di tanti professionisti si ripetevano. Presi, quindi, a interessarmi anche degli anime e cominciai a memorizzare i nomi dei vari registi e dei vari autori. A volte quando un manga veniva trasformato in anime, i disegni di quest'ultimo erano più belli dell'opera originale: cominciai a pensare che gli animatori fossero più bravi dei fumettisti. Fu allora che l'incontro con un certo animatore ebbe su di me una grossa influenza. L'opera in questione era "Ninku", un famosissimo manga di ninja che veniva pubblicato su "Jump". L'animatore che mi influenzò così tanto era il signor Tetsuya Nishio, ovvero il regista e il character designer che si occupava della trasformazione dei personaggi dal manga all'anime.


Piacendomi molto, mi misi ad imitare i disegni del signor Okiura e del signor Koji MOrimoto. Questo, però, mi riportò allo stile dei manga per ragazzi, allontanandomi di nuovo da quello per bambini. Appena seppi che "Ninku" era stato trasformato in anime, mi piazzai davanti alla televisione, intenzionato a guardarlo mangiando. La puntata cominciò proprio quando presi in mano le bacchette... ma per tutta la sigla d'apertura rimasi immobile incantato da ciò che stavo vedendo. Il primo impatto non mi era stato certo indifferente! Le figure erano rese in modo diverso dal manga originale, delineavano un gusto straordinario che faceva diventare l'opera ancora più bella. Ma ciò che rendeva particolare la serie era sopratutto lo stile dei disegni. Che era un misto tra quello per ragazzi e quello per bambini. In pratica era proprio ciò che cercavo. Cominciai così a imitare i disegni del signor Nishio, che divennero un punto di riferimento per la creazione di "Naruto". Forse qualcuno di voi lo saprà gia, ma proprio il signor Nishio fa parte delle persone che lavorano ai personaggi dell'anime di "Naruto", e ciò mi ha reso una persona felicissima. Il mio idolo, colui che mi ha tanto influenzato si sta occupando dei miei personaggi! Quando lo seppi fu come l'avverarsi di un sogno. Inoltre anche il signor Hirofumi Suzuki si occupa del design dei personaggi. Anche lui è una persona per cui nutro profondo rispetto e che ha lavorato su molti anime che ho tanto apprezzato. SOno entrambi dei professionisti talmente straordinari che mi vergogno a mostrar loro i miei disegni!

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